Giu testo – Gemitaiz

Testo Gemitaiz – Giu

Va bene, spaccami la testa.
Spingimi dalla finestra.
Basta che sia una cosa intensa.
Che la bellezza in questi giorni si è persa.
I fantasmi ballano in mezzo ai segreti.
Fanno cascare i poster dalle pareti.
Non dormo più la notte, guardo i pianeti.
Ti senti solo quando li vedi.
Ma poi che ne sanno quanto valgo io.
Che credo nella merda, e no in un santo Dio.
Io c’ho solo il banco da una vita intera.
Per far sentire qualche stronzo meno solo la sera.
Canta con me, se quel giorno c’è.
Canta con me.
Canta con me.(giu)

Perché io c’ero quando era tutto vuoto (vuoto).
Non aveva scopo.
Adesso vedi solo le strobo.
Fratè, sembra di correre in moto.
Certe volte ci ripenso a quello che c’ho rimesso.
Ma non c’era modo di tornare con le scarpe pulite.
In strada c’era il vuoto.
E ho mollato tutto ciò da liceale.
Per imparare a tornare duro, come un minerale.
Resto qua nel freddo siderale.
Pure se mi dice male.
Faccio solo questo, te lo posso assicurare.
C’è qualcosa di speciale.
Dentro questa giungla di analogico e di digitale.
Spreco tutto il tempo che rimane per rimare.
Tutti quei pischelli presi male proprio come me.
E adesso ce l’ho fatta, attacco due casse ad una ciabatta.
Ne accendo una bella grossa e volo.
Per cosa si aspettano che combatta?
C’ho la mia guerra dentro.
Nella gioia, nel lamento.

Ogni giorno il cuore gli fa un versamento.
Canta con me, sei più avanti ci sarai.
Canta con me, canta con me!
Perché io mi sa che…
Non ci torno su, sto meno male.
Ogni giorno in più, che resto quaggiù (giu).
Io resto quaggiù (giu).
Spengo la TV, metto le cuffie e non chiamarmi più.
Io resto quaggiù (giu)
Io resto quaggiuuu.
Gemitaiz
Testo oro e argento
Video Gemitaiz