Veliero – DoXpara testo

Testo Veliero – DoXpara

Veliero testo
Tutti sanno che sono il King di guesta merda
Che vi strappo i capelli come a Francesco Renga
Sono Kong e vi devasto come la guerra del Vietnam
Vi rimugino parole contro peggio di una vecchia
Ho construito il mio palazzo di cemento
Cosi se volete una strigliata dovete entrare dentro
Organizzo un boom di gruppo con memento
Dove il botto lo fa solo chi ci sta dentro

È la storia di un vecchio vagabondo
Che sulla sua bagnarola viaggiava il mondo
C’era un vecchio che per tanto ha amato il mare
Aveva 18 anni era il mare che lo fece invecchiare
E sembrava così stanco a vederlo lottare
Quella spuma bianca che ogni giorno dovette affrontare
Gli andava sulla pelle nascosta da tutte le sue rughe
Con lagune blu‚ pelle‚ mai piene di lacune

Perse in un mondo pieno di astio
Dove la voce in capitolo non è un contralto
Mi sono allontanato perché ero sazio‚ e ti serviva spazio
Ma vorrei tu tornassi ogni giorno che passa
Mi fa male saperti con un altro
Che pure se lui sa di sale io resto masto
L’originale non lo puoi cambiare
Eppure sento che ormai la strada che hai
Preso sia quella finale

Fa male male una balena piccola che impara a nuotare
Ma che ci può fare
Se è menomata
Quella povera piccola balena bianca
Ora un brigadiere l’ha dilaniata
E sulla sua fregata l’ha caricata
Come una glock‚ nel porto l’ha scaricata
Tutti sopraggiungono per godere del pasto
Ed eccolo lì da lontano
Il capitanooo

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